Comunicato stampa 25 giungo 2017

Molo Street Parade: in 200mila contro la paura
Fabri Fibra: “Una figata così, solo Rimini”

“Una giornata e una serata straordinarie. E non solo per i numeri mai visti in precedenza. Sabato 24 giugno, Rimini e la musica hanno dimostrato che si può: si può sconfiggere la paura attraverso un evento coinvolgente, popolare, in cui ogni componente ha dato il suo contributo per garantire la massima sicurezza”. Questo il commento del sindaco Andrea Gnassi, a mandare in archivio la sesta edizione della Molo Street Parade. 

In duecentomila ieri sera all’evento, per stare insieme, trascorrendo una serata di divertimento allo stato puro, in totale sicurezza. La Molo Street Parade edizione numero 6 sbanca in termini di presenze, per un successo di pubblico e di festa senza precedenti, nella cornice di un modello di ‘safety’ e ‘security’ già collaudato e adottato negli anni precedenti ma rafforzato per effetto delle nuove normative sulla sicurezza imposte dal Ministero dell’Interno dopo i fatti recenti, accaduti in altre città italiane e gli ultimi attentati. Nulla è stato lasciato al caso, l’intero quadrante di città chiuso e delimitato da barriere ha tenuto fuori venditori abusivi, vetri e malintenzionati. Il dispiegamento di forze dell’ordine e di steward ha garantito meticolosi controlli ai varchi di accesso e alle vie di fuga. Le misure strutturali di salvaguardia dell’incolumità e di servizio di ordine e sicurezza hanno consentito all’evento di svolgersi in tutta tranquillità.

> Dalla Molo a Holi dance fastival, ad Albachiara fino alla Notte Rosa

La Molo raddoppia con Holi dance festival che parte nella domenica di oggi, confermandosi un’apripista musicale d’eccezione per il debutto della Summer Beach Arena. La Molo dunque non finisce il sabato: spiaggia piena, prenotazioni anche per tutta la settimana in attesa della serata evento dedicata a Vasco Rossi #5:31 Albachiara, Vasco from Modena Park to Rimini Beach, che si terrà il 1 luglio, per proseguire la settimana successiva con la Notte Rosa.

> Safety e security: modello organizzativo ottimale

In un’area di 17 ettari, di cui oltre 10 occupati solamente dal pubblico della Molo, un muro umano ha vissuto la voglia di stare insieme e divertirsi dalle ore 18 alle 2 di notte. Otto ore che hanno visto più volte la Molo miscelare tipologia di pubblico e ‘cambiare pelle’, a conferma della natura realmente popolare dell’evento. L’area di svolgimento della Molo 2017 messa in sicurezza è stata allargata quest’anno dal ponte della Resistenza al Rockisland, ha ricompreso tutta la spiaggia libera, il lungomare Tintori fino a piazzale Kennedy e tutto il piazzale Fellini fino alla fontana dei Quattro Cavalli. Ciò ha consentito il pieno svolgersi delle numerose e diverse attività in grado di ospitare la marea di gente che quest’anno si è riversata a Rimini per l’evento. Il controllo anti vetro e anti alcool ai varchi di accesso, la perimetrazione dell’intera zona, l’intervento coordinato e immediato di tutti gli operatori sul posto dalle forze dell’ordine a diversi soggetti operativi, lo scambio di informazione, i presidi e controlli di ordine pubblico e sicurezza privata, hanno consentito uno svolgimento efficace e in sicurezza di un evento che per consistenza numerica e concentrazione è unico in Italia. Un ‘modello Rimini’ che nei fatti si è affermato come modello nazionale. A conclusione dell’evento si è attivato il servizio di ripristino e pulizia dell’area consentendo di avere sin dalla prima mattina il lungomare e l’intera zona perfettamente pulita. 

> Il commento del Sindaco di Rimini Andrea Gnassi

“Rimini lancia un messaggio preciso al Paese: vincere la paura si può. Rimini spalanca la sua identità per sconfiggere paure e stare insieme. I migliori deejay, una grande rockstar italiana, i sardoncini, un posto vero come la palata col porto e i suoi pescherecci, sono un prodotto turistico che crea economia, lavoro e indotto. Rimini con la sua strategia di spalancarsi al mondo e proporre il suo carattere agli altri, con quel sapore di provincia che non ha niente di provinciale, ha fatto la differenza. Dopo sei anni, la Molo Street Parade riesce sempre a sorprendere e a mantenere altissimo il livello di interesse e di ‘clima internazionale’ intorno a sé. Cresce in termini di numeri pubblico e di visibilità, cresce come capacità di fidelizzare un pubblico che, dopo aver vissuto questa esperienza unica, decide di ritornare perché solo a Rimini può trovare un clima così attraente, cresce in termini di sicurezza. Ogni anno alziamo l’asticella della qualità di questo evento, per una festa della musica ormai riconosciuta come una delle migliori iniziative italiane sulla scena internazionale, capace di portare Rimini nel mondo e le grandi tendenze musicali a Rimini. Non è un caso se anche Mtv International ha scelto questo evento per il lancio di un suo programma di punta che verrà trasmesso in tutto il mondo. Particolare ringraziamento va al Prefetto, al Questore e a tutte le forze dell’ordine, Carabinieri, Capitaneria, Guardia di Finanza, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Municipale di Rimini che hanno saputo coordinare un modello operativo che nonostante la complessità del luogo da presidiare (lungomari, spiagge, banchine, porto canale, mare) è risultato assolutamente efficace e efficiente. Un grande grazie alla Croce Rossa e a tutti i volontari e a tutti i soggetti della nostra comunità riminese coinvolti”.

>Fabri Fibra: “Solo chi è unico organizza una figata così!”

Ormai la Molo Street Parade si è accreditata come uno dei festival più di appeal d’Europa. Una line up eterogenea, fatta di 70 dj a bordo di 10 pescherecci ormeggiati lungo il porto canale e trasformati in altrettante consolle galleggianti, fotografa il successo di questa edizione. Un evento cresciuto, anno dopo anno, grazie al suo mix di radici e identità unite ad un programma artistico all’insegna dell’equilibrio tra ricerca di sonorità contemporanee e pop, capace di attraversare un tappeto musicale fra generi diversi. Una notte internazionale che ha visto protagonisti giovani, giovanissimi, famiglie, riminesi, turisti italiani e stranieri, uniti in un’onda umana che si è ingrossata di ora in ora, per raggiungere il culmine dopo le ore 23, quando sono stati letteralmente occupati tutti i 10 ettari di spazio disponibile, sia lungo la destra del porto – dal bar Iole al Rockisland – sia sul Lungomare, da Piazzale Boschovich a piazzale Fellini. Un colpo d’occhio mozzafiato, soprattutto per i tantissimi che sono riusciti a vederlo dalla cima della ruota panoramica. L’esibizione dei migliori dj internazionali insieme ai dj nati e cresciuti nella Riviera, ha registrato un’affluenza straordinaria grazie anche all’accresciuta ricchezza della line up illuminata da dj del calibro di Ellen Alien e di Fabri Fibra e alla consapevolezza di essere il più grande evento di musica elettronica in Italia. A rimarcarlo anche il “Fenomeno” alla consolle: “Siete unici – ha detto Fabri Fibra – solo chi è unico organizza una figata come questa”.

Una giornata capace di intercettare pubblici diversi, eterogenei, dal tramonto, alla cena, alla notte. Nel tardo pomeriggio la location del porto è sicuramente un set accogliente, suggestivo, curioso, famiglie e giovani si sono goduti fritto di pesce dei pescatori riminesi, dj set, aperitivo e cena, grazie anche alla moltiplicazione dei punti street food e dei palchi sonori sull’acqua. Con il calare del sole le file si sono ingrossate richiamando un’onda umana di giovani da ognuno dei tre varchi di accesso.

Lo show raffinato di Ellen Alien è stato all’altezza dei migliori festival internazionali di musica elettronica. Non a caso, lanciata da Linus su Radio Deejay in questi giorni come la regina della dance berlinese, Ellen Alien ha sviluppato il suo repertorio di grandi successi eseguiti con rara maestria, fusione della techno di Detroit con elettronica, house, fino all’ultimo lavoro appena uscito “Nost”. Il gran finale ha visto protagonista il rapper disco d’oro Fabri Fibra alla consolle del peschereccio Aquila Marina con “Fenomeno” tormentone dell’estate che gli è valso il platino di ‘Pamplona’la canzone di “Fenomeno” nata dalla collaborazione con Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti.

Grande successo per gli show degli altri 70 deejay fra cui Rame, dallo storico collettivo bolognese Pastaboys, Provenzano, tra i migliori esponenti della dance music italiana, i riminesi doc Ricky Montanari e Cirillo, Rudeejay, Da Brozz, Ackeejuice Rockers, Botteghi, Andy Love, Louders e tanti altri ancora, scelti da 10 staff diversi, ognuno dei quali ‘adotta’ un peschereccio per trasferire sull’acqua il meglio della propria offerta artistica. Home Festival, Samsara Beach, Coconuts + m2o Radio, Workshop Events + Wave Music Boat + Signal Hills, Altromondo Studios, Vidaloca, Saraghina Eyeswear, Jole, Chiringuito Loco Loco sono i locali e i progetti artistici che hanno firmato la line up di questa sesta edizione della Molo.

 > I pescatori di Rimini, anima dell’evento

Sulla terraferma, protagonista indiscusso della serata è stato il pesce pescato, pulito, preparato da oltre decine e decine di pescatori, fra quelli presenti nel punto allestito dal Consorzio Linea Azzurra e quelli impiegati sulle barche per pescare le materie prime. Decine e decine di quintali di fritto, di sardoncini, risotto di pesce e megliaia e miglia di piade sono stati serviti ininterrottamente dalle 18 fino alle due di notte. La tavolata gastronomica è proseguita sul lungomare, sia sul ramo del molo dove quest’anno tutti i locali dell’area proponevano il fuori locale con cibo di strada a cui si sono aggiunte altre decine e decine di punti ristoro e somministrazione.

> Un risultato di tutti

L’Amministrazione Comunale ringrazia tutti i protagonisti che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: consorzio del porto, operatori privati, pescatori, deejay, lavoratori, imprenditori, albergatori, media, Hera, Anthea, istituzioni, forze dell’ordine, volontari della Croce Rossa che hanno reso possibile questo successo col loro impegno. Una serata di grande festa che si è svolta in sicurezza, anche grazie alla puntuale attività di prevenzione e vigilanza. Una comunità intera di forze economiche e sociali ha interagito e trovato pronta risposta e operatività con le forze dell’ordine, Polizia, Carabinieri, Capitaneria, Guardia di Finanza, con i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale. Non era facile e non è facile operare in un clima nazionale e internazionale particolarmente preoccupato. Rimini ha saputo mettere in campo attenzione, competenza, conoscenze, esperienza e il necessario coinvolgimento con i privati organizzatori. Il risultato premia Rimini ma premia soprattutto chi ha voglia di dire no alla paura e al terrore.