La Màquina Parlante

La Màquina Parlante Biografia

Il nome “La Màquina Parlante” viene da un poster degli anni 20’, sul quale era rappresentato un grammofono con la scritta “La perfetta macchina parlante”.

“La Màquina Parlante”, performance musicale ideata da Matteo Scaioli, strumentista, compositore e produttore di Ravenna, consiste in un progetto che unisce la tecnologia più avanzata (mixer, delay etc…) e quella più antica (grammofono a manovella di vari tipi).Un accostamento singolare che ha richiesto un lungo studio tecnico.Matteo Scaioli ci trasporta in altre atmosfere, un viaggio nel tempo che spazia dalle melodie dei primi anni 30 agli ultimi 78 giri degli anni 60.Grazie ad vasto un lavoro di ricerca e recupero materiali (vecchie soffitte, cantine, mercatini dell’usato, appassionati su internet ecc…), La Màquina Parlante propone dischi originali in bachelite provenienti da tutto il mondo.Il Dj set di Matteo Scaioli ci restituisce il graffio e l’imperfezione creando un’atmosfera calda e assolutamente unica che incanta il pubblico durante tutto l’arco della performance (da un minimo di 60 ad un massimo di 120 minuti).La parte più ampia del repertorio de La Maquina Parlante riprende la produzione americana degli anni Quaranta e Cinquanta, dalle curiose evoluzioni del jazz fino alle esecuzioni più orchestrali di swing, fox trot e mambo. Allo stesso tempo sono presenti incursioni negli anni ultimi anni Venti e Trenta, non solo nel panorama americano, ma anche italiano ed europeo.Tra i grandi nomi compaiono Nat King Cole, Louis Armstrong, Frank Sinatra e Doris Day in pubblicazioni poco conosciute, ma affascinanti per l’ascoltatore. Il senso di una raffinatissima ricerca personale pervade l’intera performance di Matteo Scaioli che presenta anche una selezione originale di pezzi italiani degli Anni Cinquanta in grado di descrivere un Paese che andava cambiando velocemente.